1 Maggio, la festa del lavoro, dei lavoratori e, almeno a Torino, degli scontri. Ogni anno al corteo del primo maggio a Torino vi sono scontri tra manifestanti e Polizia, a volte quest’ultima reagisce a delle provocazioni, altre, invece, si limita a impedire l’accesso alla piazza a quello che reputa lo spezzone dei ”facinorosi”. Quest’anno però qualcosa qualcosa di diverso è accaduto, non tanto la violenza delle cariche o le inesistenti motivazioni che a queste hanno portato, la vera novità sono i destinatari di queste cariche, ma andiamo con ordine.
Ore 9:30 circa, lo spezzone no tav composto da un gruppo molto eterogeneo di persone (compresi giovani, donne, anziani e bambini) arriva in Piazza Vittorio e si posiziona dietro lo spezzone del Partito Democratico. Dopo momenti di tensione tra i manifestanti di uno e il servizio d’ordine dell’altro la Polizia si mette in mezzo caricando e cercando di dividere e disperdere lo spezzone no tav, dopo diverse cariche i poliziotti si ritirano e si limitano ad accompagnare e presidiare lo spezzone no tav per assicurarsi che non ci siano altri contrasti.
Ore 11.30/12 la polizia si schiera per non far entrare lo spezzone no tav in piazza San Carlo dove si stava tenendo l’intervento dei sindacati (qualcuno dice per paura di contestazioni, altri dicono per paura di scontri). Iniziano le cariche: numerose, indiscriminate respingono il corteo di almeno due isolati e diverse persone vengono colpite dai manganelli. Dai video e dalle foto si vede chiaramente che tra le persone colpite da queste cariche ci sono anche donne e anziani (persino l’avvocato Gianluca Vitale è stato colpito dai manganelli) e non viene risparmiato nemmeno il furgone che guidava il corteo (a bordo del quale secondo alcune fonti non confermate si trovava una madre col figlio piccolo) colpito da manganelli mentre i poliziotti tentano di aprirne la portiera.
Alla fine di questa triste storia c’è solo una domanda che continua ad assillarmi: perché?
Perché allo spezzone no tav è stato impedito di accedere alla piazza?
Perché nonostante ci fossero anziani e bambini si è comunque deciso di caricare?
Caricare uno spezzone così eterogeneo senza provocazioni tali che giustificassero tale azione non è spiegabile in uno stato di diritto. Spero che il questore rilasci un comunicato che possa rispondere alle mie (e alle nostre) domande e far chiarezza su ciò che davvero è successo in quella che avrebbe dovuto essere un giorno di unione e una festa di tutti. Anche quest’anno buon 1 Maggio.